Quando una serie tv supera il limite…
Ultimamente mi sono appassionato alle serie tv. Ho visto diverse serie, praticamente il 70% delle serie televisive che vengono passate dalle reti nazionali. Ho visto Heroes come ho scritto in diversi articoli, ho visto Lost, ho visto Dexter ed ho visto tante altre serie tv, ad eccezione di Grey’s Anatomy che non riesco a guardare.
Il bello della maggior parte di queste serie tv, è che la storia che raccontano dura per l’intera durata della stagione, o addirittura per l’intera durata della serie, costringendo lo spettatore a guardarla fino in fondo per scoprire come finisce. Altre serie tv come Dr House oppure CSI, in ciascun episodio raccontano una singola storia, quindi, generalmente, l’utente medio dopo un paio di stagioni si stanca e non la guarda più.Ed è qui che interviene la mente perversa degli autori, questi si inventano i metodi più disperati per attirare l’utente medio ed incollarlo alla tv.

E’ il caso di CSI:New York, che il 24 Ottobre, in america manderà, in onda una puntata dove un detective creerà un avatar su Second Life dopo aver scoperto che l’assasino della puntata si è impadronito dell’avatar della vittima. Cosa c’è di strano? Nulla se non fosse che questa puntata sarà interattiva, cioè chiunque possieda un avatar avrà la possibilità di aiutare il detective a scoprire chi sia l’assassino. Per quel che ne ho capito io, il finale verrà quindi deciso su Second Life ed andrà in onda il 6 Febbraio.










