Articoli con tag amazon
Amazon appstore
0L’amazon appstore è una merda.
Scopro oggi che Plant vs Zombie è disponibile al mondo e come promozione di lancio è scaricabile gratuitamente direttamente dall’Amazon appstore. Corro sull’app store, inserisco l’email per ricevere il link al download. Ricevo un’email con un link, scarico l’apk e si tratta dell’app Amazon appstore. Non demordo, apro questo nuovo market, selezione Plant Vs Zombie gratis e lo installo.
Primo blocco: devo attivare l’opzion 1-click. Mi si apre il browser, mi loggo al mio account amazon ed attivo l’opzione 1-click. Ritorno al market amazon, installo Plant Vs Zombie.
Secondo blocco: devo scegliere un metodo di pagamento (MA NON ERA GRATIS?!). Mi si apre il browser, entro nel mio account amazon e seleziono la carta di credito che avevo già usato. Ritorno al market amazon, installo Plant vs Zombie.
Terzo blocco: l’app store non è avviabile per la mia regione. Bestemmie. Disinstallo il market Amazon.
La settimana del geek: episodio 13
0DeskText
A costo di sembrare monotono, continuo a segnalare app sempre dello stesso tipo. DeskText è la solita app che permette di scrivere SMS dal computer attraverso un apposito client. Come altre app simili, con DeskText sembra sia possibile ricevere notifiche. Dico sembra perchè avendo provato molte altre applicazioni simili mi permetto di evitare il test di questa, limitandovi a segnalarvela. Forse l’unica cosa non troppo gradevole rispetto le altre app simili è che per usarla è necessario registrare un account.
Samba Filesharing
Un’altra app simile ad altre recensite in questa rubrica. Con Samba filesharing è possibile condividire una folder del cellulare come un qualsiasi computer attraverso il wifi. Pro e contro sono molto semplici. Pro: come un qualsiasi server smb è possibile impostare un login user e password per accedere alla condivisione. Contro richiede ROOT e Superuser 2.3.6.1.
atMonitor
App per OSX che monitora tutti i processi che sta usando il vostro mac. Non solo, potrete osservare l’utilizzo della ram, dell’hd, della rete e di altre cose. Avvertenze usarlo fa venire voglia di comprare della nuova RAM, cosa che dovrò assolutamente fare.
Mania HTTPS
L’https è la mia nuova mania. Tutti i siti dovrebbero avere una connessione criptata HTTPS. Molte puntate fa (episodio 4), vi parlai di HTTPS everywhere, una estensione di Firefox per forzare l’accesso ai principali siti attraverso HTTPS. Oggi vi mostro come forzare Facebook ad usare le connessioni criptate. Tutto quello che bisogna fare è aprire le impostazioni dell’account e sotto la voce Protezione dell’account spuntare la voce “Naviga su Facebook con una connesisone sicura, quando possibile.“. Proprio come mostrato nella figura qui sotto.
Fatto ciò ricordatevi di salvare l’impostazione e navigherete sempre in HTTPS.
Lista dei desideri
Amazon.it ha finalmente attivato la possibilità di creare un propria wishlist da mostrare agli amici.
Amazon.it: bene
0Ho già fatto due ordini su Amazon.it per fare regali di Natale e devo dire che sono molto soddisfatto. Nonostante Amazon usi SDA per le spedizioni, entrambi i pacchi sono arrivati in poco tempo. Il primo ordine fatto a cavallo dell’8 Dicembre è arrivato in cinque giorni, il secondo addirittura spedito il 14 e arrivato il 16 Dicembre. C’è da dire che sono sempre stato attento a cercare prodotti disponibili in magazzino per averli il prima possibile. Altro punto a favore con soli 19€ si ha diritto alle spedizioni gratuite, se non le volete potete aggiungere pochi euro per avere il pacco in un giorno.
Fra i due regali ho preso anche un libro per me, “La fisica dei supereroi” di James Kakalios. Come spesso capita compro i libri per la copertita…
Un altro libro da impilare sulla catasta dei libri da leggere. Attualmente sto leggendo “Ultimo confine del mondo. Viaggio nella Terra del Fuoco” di Lucas Bridges, dai pochi capitoli letti azzarderei a dire che si tratta di una storia di missionari che cercano di civilizzare gli indigeni, riuscendo solamente a morire o a scappare per non morire.
Amazon.it TROPPO TARDI!
0Amazon.it è uscito, ma troppo tardi. La scorsa settimana avevo ordinato, assieme a Koz, Celox e Qualsiasi, dei libri su Amazon.co.uk che spedisce gratis in Italia se si spende più di 25 sterle.
Visto che ho da poco concluso la trilogia in cinque libri della Guida Galattica per Autostoppisti, ho provato a completare la collezione delle opere di Douglas Adams. Premesso che il Salmone del Dubbio è introvabile in Italia (ma non demordo) e premesso che il secondo episodio di Dirk Gently non è stato tradotto, ecco cosa ho preso:
L’ho preso in Inglese nonostante esista la versione italiana, dato che se voglio leggere il secondo episodio devo leggerlo in inglese tanto vale fare la fatica anche per il primo capitolo della saga.
Questo è il secondo capitolo della saga di Dirk Gently, intelligentemente NON tradotto in italiano. Giusto visto che hanno tradotto il primo e l’ultimo (il Salmone del dubbio viene catalogato come conclusione di entrambe le saghe di Adams).
Nel 1989 Douglas Admas e Mark Carwardine realizzano un documentario per la BBC nel quale viaggiano in vari posti alla ricerca di nuove specie, l’anno seguente viene pubblicato questo libro. Un idea di cosa può essere questo libro la da il seguente video:
Questa è una riedizione del documentario con, per ovvie ragioni, uno solo dei realizzatori del precedente. Il risultato è pur sempre esilarante.
Per concludere visto che Qualsiasi avrebbe comprato due manuali di programmazione, uno su Android ed uno su Java, io e Koz non ci siamo fatti mancare l’occasione per sperperare soldi comprando “Beginning programmin with Java for Dummies”. Sicuramente prenderà un sacco di polvere.
PS.
Stasera cena da Gianni.






