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Vola sugli aerei dell’Aeroflot!

3 aprile, 2007 (20:41) | Sofa Story

aeroflotFra i titoli dei giornali di oggi spunta questo nome, Aeroflot, ovvero la storica compagnia d’aviazione civile che dominava i cieli dell’Unione Sovietica. Sono state rese pubbliche le offerte d’acquisto di Alitalia e fra le tre cordate che si contendono la compagnia italiana c’è anche l’azienda che ha portato nei cieli la falce e il martello.

A partire dal 1921, dopo la rivoluzione russa nacquero diverse attività che coprivano lo spazio aereo dell’unione sovietica, solo nel 1932 le aviazioni civili vennero riunite sotto un’unica compagnia con il nome di Grazhdanskiy Wozdushnyy Flot (Flotta aerea civile), meglio nota come Aerofolt.

Durante il periodo dell’Uninone Sovietica, la compagnia aveva il monopolio dei voli sul territorio nazionale. Verso la fine degli anni 30′, la Aeroflot era la più grande compagnia aerea del mondo. Erano rare le pubbilicità per questo servizio, ma lo slogan della compagnia era “Vola sugli aerei dell’Aeroflot!”, sembrerebbe ironico dato che non v’erano altri aerei da poter scegliere, ma questa pubblicità voleva richiamare gli utenti dei treni.

I servizi che compieva l’Aeroflot erano numerosi, dal semplice trasporto passeggeri allo sgancio dei fertilizzanti sui campi, dal trasporto militare al trasporto pesante per la compagnia spaziale. Tuttavia il servizio non era dei migliori, gli aerei erano datati ed i clienti non venivano trattati con riguardo, ma quasi al pari del bestiame.
La compagnia aveva anche una funzione di trasporto VIP, possedeva infatti l’aereo presidenziale.
All’inizio del 1990 iniziò il declino della compagnia, che venne smebrata e riorganizzata in 500 compagnie regionali, molte delle quali diventarono compagnie di punta degli stati indipendenti come la Uzbekistan Airways, altre invece dopo la scissione operarono con un solo aereo e vennero soprannominate Babyflots.

Nel 1994 il governo vendette il 49% delle azioni ai lavoratori della stessa compagnia, iniziando il suo cammino verso la rimodernizzazione. Nel 2000 l’Aeroflot divenne ARIA, acronimo di Aeroflot Russian International Airlines, oltre al nome vennero cambiati gli aerei ormai datati, il logo della compagnia e le uniformi delle hostes. Scelte che diedero un nuovo slancio economico alla compagnia che nello scorso anno fece registrare un utile di 200 milioni di euro.



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  • Commenti

    Comment da madrefoca using Unknown browser | Quote
    Ora: 4 aprile 2007, 12:34

    La potenza di tre, internet dal ristorante!

    Comment da Qualsiasi using Mozilla Firefox Mozilla Firefox 2.0.0.1 on Windows Windows XP | Quote
    Ora: 4 aprile 2007, 13:27

    Prot.

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