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L’ultimo transatlantico

5 Novembre, 2006 (11:54) | Sofa Story

Andrea DoriaForse non tutti sanno che l’ultimo rappresentante dei grandi transatlantici viene considerato l’Andrea Doria, nave italiana varata a Genova nel 1951. La nave prendeva il nome dall’omonimo ammiraglio ligure del sedicesimo secolo, poteva trasportare 1200 passeggeri. Fiore all’occhiello della marina mercantile italiana e degno erede dei transatlantici degli anni ‘30, l’Andrea Doria, era lunga 212 metrri e pesava 29000 tonnellate, spinta da due eliche gemelle poteva raggiungere la velocità massima di 26 nodi. Era considerata la nave più lussuosa del mondo, vantava infatti tre piscine, una per ogni classe. Altro primato importante era quello per la sicurezza, la nave infatti, grazie al doppio scafo poteva navigare tranquillamente con due scompartimenti allagati, inoltre aveva a disposizione scialuppe di salvataggio in numero sufficiente per tutti i passeggeri e l’equipaggio, cosa rara quell’epoca.

Il 25 luglio 1956 l’Andrea Doria, a causa della fitta nebbia si scontrò con la Stockolm, le due navi procedevano guidate solamente dal radar e male intendendo i reciproci movimenti si scontrarono con un angolo di quasi 90 gradi. La prua rinforzata Stockholm, progettata per navigare fra i ghiacci, squarciò l’intera fiancata dell’Andrea Doria che si inclinò su un fianco affondando lentamente. Le ottime misure di sicurezza e l’aria nei serbatoi che tenne a galla la nave per undici ore permisero di salvare quasi completamente le persone a bordo.

Chrysler NorrsemanL’inabissarsi della nave venne documentato e fotografato con riprese aeree che diedero ad Harry Trask il premio Pulitzer nel 1957. L’affondamento, inoltre, influenzò la storia dell’automobile: la nave trasportava il prototipo della Chrysler Norseman che doveva essere il principale evento del mercato dell’automobile del 1957 e non era mai stato mostrato in pubblico prima del disastro.

L’Andrea Doria fu l’ultimo grande transatlantico ad affondare prima che l’aereo si imponesse come mezzo di traversata atlantica.



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