android
NFC Tags
0Mi rendo conto di essere latitato per parecchio tempo, ma causa lavoro mi sono trovato troppo spesso con poco internet e poco tempo libero per raccogliere notizie interessanti e scriverle. Adesso una cosa interessante da raccontarvi c’è, e ci sono anche i 10 minuti necessari per scrivere questo post.
Giusto ieri mi sono arrivate a casa le NFC Tags che avevo ordinato lo scorso mese.
Inanzitutto cosa sono? Alcuni cellulari, molto pochi per ora, possiedono la connettività NFC (near field communication). Non è altro che una connessione senza fili a breve distanza, il cellulare comunica con un dispositivo NFC quando viene appoggiato ad esso. I dispositivi NFC possono essere un POS per i pagamenti, delle etichette come quelle in foto o anche un altro cellulare.
Ho comprato queste tags nel sito TagsForDroid.com alla “modica” cifra di 10,99$ per 5 etichette ed un portachiavi. Dopo circa un mese di attesa sono arrivate. In rete trovate un sacco di altri siti specializzati nella vendita di tag NFC, anche siti europei.
Veniamo alla pratica, vi servirà qualcosa per scrivere le vostre etichette. Esistono dispositivi USB per farlo, ma la via più facile è tramite il vostro cellulare. Con NFC Task Launcher è possibile programmare dei task, dei messaggi o degli url e scriverli sulla tag. Una volta appoggiato il cellulare sull’etichetta questo eseguirà i compiti che avete programmato. La marcia in più di NFC Task Launcher è la possibilità di communicare con Tasker e quindi eseguire un task più complesso programmato su Tasker precedentemente.
Consigli per l’utilizzo delle tag: in auto per attivare Bluetooth e GPS, in ufficio per attivare la modalità silenziosa e Airdroid per rispondere agli SMS tramite browser.
Forzare l’OTA update a ICS 4.0.4
0Sulla rete si trovano alcune guide per forzare l’update per ottenere subito l’aggiornamento via OTA a ICS 4.0.4
La procedura proposta è:
- Wifi ON
- Applicazioni > Tutte > Google Framework Service
- Terminare e cancellare i dati
- Riavviare il telefono con Wifi ON
A questo punto l’update dovrebbe apparrire al riavvio. Ma non è così immediato. Io ho provato varie combinazioni fino a trovare quella giusta per ottenere l’OTA. Ecco la procedura che ha funzionato sul mio telefono
- Wifi OFF
- Applicaizoni > Tutte > Google Framework Service
- Terminare e cancellare i dati
- Cambiare data a 1/1/1980
- Wifi ON
- Controllo aggiornamenti
Senza riavviare il telefono
Ah dimenticavo, l’aggiornamento non ha funzionato… probabilmente perchè ho il root
Le app free finiscono la batteria?
0Durante quel poco di internet che riesco a permettermi, mi sono imbattuto in un articolo, riportato in vari blog specializzati, che condannava le app free in quanto ree di consumare tutta la batteria con la continua richiesta di internet per caricare i banner pubblicitari.
Per quanto possa essere vera questa notizia, io non me ne curo. Da quando ho i permessi di root sul mio telefono, ho anche potuto installare AdFree per rimuovere le pubblicità.
Il principio su cui si basa questa app è quello di bloccare i siti pubblicitari tramite il file hosts presente in tutti i sistemi unix.
Quindi la prossima volta che qualcuno dirà “non faccio il root, cosa mi serve?” voi potrete ridere di lui.
Segnalazione App #2
0Warning: file_get_contents(https://market.android.com/details?id=org.equalizerapp) [function.file-get-contents]: failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.0 404 Not Found in /web/htdocs/www.madrefoca.com/home/wp/wp-content/plugins/android-market-qr-codes-wp-plugin/qrgenerator.php on line 85
Pixlr è una versione gratuita di CameraFX. Scattate una foto, applicate qualche texture/filtro/cornice e la vostra immagine alla instagram è pronta.
FriendCast è l’alternativa all’app di Facebook. Permette di fare le stesse cose ed anche qualcosina in più. Se non vi piace l’app di Facebook provatela
AndFTP è un client FTP e non serve dire altro
Questo equalizzatore non dovrebbe richiedere i permessi di root. Sinceramente non l’ho provato
WatchDog permette controllare i processi del proprio telefono e terminare quelli che richiedono tanta ram.
Gadget del perfetto possessore di cellulare (Parte 1)
0Da quando ho comprato il Galaxy Nexus la lista degli oggetti desiderati è aumentata notevolmente. Per ora sono riuscito a tenere a bada le scimmie ed ho preso solamente due cose che reputavo più interessanti per il momento.
La prima è la cover, odio coprire i miei telefoni. Quando prendo un telefono nuovo lo cerco, lo studio, lo desidero per molto tempo. Quando arriva vorrei potermelo godere per un po’ in tutta la sua bellezza. Però bisogna dirlo, non proteggere come si deve un telefono di tale costo è da stronzi. Per il Milestone avevo preso una custodia soffice quelle a forma di tasca che lasciano scoperto un lato, ovviamente lo stesso lato su cui atterra il telefono quando cade dalla mano.
Questa volta non ho ripetuto l’errore ed ho cercato una cover in sillicone. Premesso che l’odio per le cover aumenta nei confronti delle cover in sillicone, ho cercato a lungo su XDA e su eBay quale fosse “la meno peggio” fra tutte. In base ad un criterio di ricerca basato, nell’ordine su: colore, tempo di spedizione e funzionalità alla fine ho scelto questa:
L’odio per la cover nel frattempo è cresciuto esponenzialmente perchè fra tutte quelle che avevo visionato, il modello Wave era allo stesso tempo quello che mi piaceva di meno ed anche l’unico disponibile in nero. (Ovviamente se l’avessi presa prima o dopo avrei trovato quello che volevo, ma ne avevo bisogno subito).
Avrei potuto azzardare un giallo o quanto meno un blu trasparente, ma per il primo colre avrei dovuto aspettare un mese, per il secondo invece non me la sono sentita, già non mi ensusiasmava il Wave quindi non ho voluto correre il rischio che non mi piacesse neanche il colore. Una volta arrivata la cover tutto sommato mi sono dovuto ricredere sul modello e sul colore, entrambi migliori (esteticamente) di quanto credessi.
Veniamo alla funzionalità la cover copre bene, come sospettavo accumula polvere nei bordi, ma è una cosa comune a tutte le cover. Problemi riscontrati, ogni tanto premendo il Volume – si preme anche il Volume + annullando l’effetto voluto. Altra cosa se si vuole connettere un jack audio con connettore troppo grande non si riesce perchè l’intaglio è largo poco più del buco. Possibili rimedi, ritaglio dei tasti volume e ritaglio del buco per il volume.
Assieme alla cover mi è stato regalato uno screen protector. Altra cosa di cui avevo bisogno, leggendo sul forum infatti ho scoperto che il vetro non è un gorilla glass e pecca di quindi di resistenza ai graffi. Alcuni video dimostrano la presunta resistenza, ma non sapendo a chi credere ho preferito proteggere lo schermo. Lo screen protector non è il migliore in commercio e vale i soldi spesi (ricordo che era gratis). Il ritaglio non è granchè: per lasciar libero l’altoparlante ed il sensore di luminosità viene lasciato libera anche tutta la parte di schermo compresa fra i due. Inoltre una volta applicata la pellicola l’effetto unto è aumentato notevolmente. Ne ho già ordinata una nuova.
Costo totale dell’operazione 4,90€ (ho aggiunto 1€ per avere anche un alimentatore d’automobile).
Lo ammetto questi guanti per touchscreen non erano prorio indispensabili. Ma costavano poco ed ero molto curioso di provarli. Presi su ebay.co.uk sono arrivati in una settimana abbondante.
Non avendo l’abitudine di usare i guanti (noi Friulani non sentiamo freddo), ho preso il modello più economico. Il modello più economico cosisteva in un modello tessuto in nylon di taglia unica. Quando arriveranno direte “ma questi sono per un bambino!”, poi li indosserete e direte “ah no dai..”
Beh per farla corta il modello in nylon tiene freddo. Esatto scalda la mano, la fa sudare, l’aria attraversa il guanto e voi sentirete più freddo di prima. Diciamo che indossarli è un vero e proprio esercizio di stile. Con il senno di poi avrei dovuto prenderli in lana, ma costavano più di 20€ e siccome poi non li avrei usati lo stesso ho fatto bene a prenderli in nylon.
Costo totale dell’operazione 4,60€.


