Madrefocaine!

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Google Chrome per Linux

5 giugno, 2009 (19:18) | Penguins & PolarBears | 1 commento

Premesso che Google Chrome non mi è piaciuto molto, sono rimasto in trepidante attesa per una versione di questo Browser anche per Linux. Ero a conoscienza del progetto Chromium, ma non avevo molta voglia di provarlo. Oggi sono venuto a conoscienza dell’uscita della prima Alpha ufficiale di Chrome per linux.

E’ disponibile un pacchetto deb sia per la versione 32 bit che per la versione 64bit. Potete scaricare la 32bit qui e la 64bit qui. Si installa con il solito comando

dpkg -i google-chrome-unstable_current_i386.deb

Al primo utilizzo continua a non piacermi, soprattuto perchè come prima schermata è apparso questo avviso:

This is an in-progress build of Google Chrome on Linux. The following significant chunks of functionality are known to be missing:

  • Plugins, including Flash (so no YouTube, Hulu, etc.)
  • Printing
  • Complex text
  • Complex tab dragging
  • Gears support

Other parts of the browser are notably incomplete, poorly tuned and broken. User beware!

Essendo un’alpha è capibile, c’è ampio margine di miglioramento.

TwitterFox e IMDB Pirate

1 giugno, 2009 (18:01) | Interporto | Nessun commento

Vi voglio presentare un paio di cose utili per firefox.

La prima è un’estensione utile a chi, come me, usa Twitter. TwitterFox è una estensione che aggiungerà una piccola icona in basso a destra della finestra del vostro Firefox ed attraverso quella appariranno dei piccoli popup ogni volta che qualche vostro amico scrive qualcosa. Non solo potrete rispondere direttamente o addirittura lasciare nuovi messaggi.

1229578621

L’altra cosa interessante che vi voglio presentare è IMDB Pirate, uno script per Greasemonkey, che aggiunge alla pagina di qualsiasi film trovato su IMDB i link ai torrent/streaming per scaricare/vedere il film.

Pulire Debian

23 maggio, 2009 (12:52) | Penguins & PolarBears | 3 commenti

Credo che sia noto a molti l’utilizzo avanzato di apt/dpkg e di tutti gli strumenti messi a disposizione per ripulire il sistema, ma voglio farvi lo stesso un ripassino:

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  • apt-get purge, questo comando è simile al più noto remove, ma oltre che a rimuovere il pacchetto elimina anche i relativi file di configurazione.
  • - -purge, questa è un’opzione da associare ai comandi di rimozione (es. apt-get remove - -purge per avere lo stesso effetto del comando apt-get purge), il risultato è identico al comando precedente, ma è utile conoscere l’esistenza di questa opzione per poterla associare al comando che segue.
  • apt-get autoremove, una volta rimosso un pacchetto, rimangono installate nel sistema le sue dipendenze inutilizzate. Con autoremove si rimuovono tutte le dipendenze che non servono più.
  • dpkg - -purge $(deborphan), questo comando è identico a quello precedente.
  • apt-get autoclean, rimuove i pacchetti deb scaricati durante un’installazione e mantenuti in cache.
  • dpkg - -purge $(dpkg - -list | grep ^rc | awk ‘{ print $2; }’ ), questo comando è il vero motivo per cui ho scritto questo breve articolo. Se noi rimuoviamo i pacchetti installati senza usare l’opzione –purge, come abbiamo visto, rimangono i file di configurazione e di certo non è il caso di installare nuovamente il pacchetto per poi rimuoverlo usando purge. Questo strano comando rimuove tutti i file di configurazione rimasti dalle nostre pulizie precedenti.

Amarok2

22 maggio, 2009 (09:17) | Penguins & PolarBears | Nessun commento

Oggi avevo voglia di smanettare un po’ con pacchetti e compilazioni varie, ho quindi deciso di installare amarok2 credendo di dover perdere almeno un’oretta a cercare il metodo migliore per farlo.

amarok2

Peccato che mi sono accorto che era già presente nei repository experimental e quindi grazie al pinning sono riuscito ad installare con un misero:

apt-get -t experimental install amarok

Kde4: “no greeter widget plugin loaded check the configuration”

19 maggio, 2009 (14:25) | Penguins & PolarBears | 4 commenti

Ieri sera i mantenitori dei repository squeeze hanno deciso che era giunta l’ora di èassare a KDE4, peccato che prima di rilasciare i pacchetti non hanno controllato la fattibilità degli aggiornamenti. Risultato, X non partivam, kdm non partiva, kde nemmeno e tanto per redere le cose ancora più incomprensibili facendo un login testuale e lanciando il comando startx partiva una sessione di gnome, pur non avendolo installato.

603px-kde_logo

Risoluzione, primo step. Prima cosa ho notato che erano stati rimossi i pacchetti base di kde, ho risolto installando kdebase

apt-get install kdebase
Risoluzione, secondo step. A questo punto riavviando il pc ho notato che partiva X e tentava di caricare KDE con scarsi risultati perchè 2 secondi dopo aver caricato X appariva l’errore “No greeter widget plugin loaded check the configuration”, ho risolto installando kdebase-workspace

apt-get install kdebase-workspace

Ora, dopo un riavvio, kde4 funziona, con qualche piccolo settaggio da sistemare, ma principalmente funziona.

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